Raffrescatori evaporativi industriali: quali settori di impiego?

Raffrescatore evaporativo capannone
Cos’è un Raffrescatore Evaporativo e come funziona?
23 Settembre 2019
Progetto capannoni per raffrescatori
Predisporre i capannoni agli impianti di raffrescamento evaporativo
8 Ottobre 2019
Vedi tutti

Raffrescatori evaporativi industriali: quali settori di impiego?

Raffrescatori evaporativi applicati tendone

La nuova frontiera del condizionamento dell’aria

Il microclima degli ambienti lavorativi è uno dei punti cardine sui quali si fondano la salute e la sicurezza sui posti lavoro. Una condizione indispensabile che viene imposta dagli organi di vigilanza ma soprattutto un’opportunità per dimostrare di avere a cuore i propri dipendenti per chiunque faccia impresa a qualsiasi livello.

Per la maggior parte delle attività produttive che si svolgono all’interno di uno spazio chiuso, la latitudine, l’altitudine e la stagionalità possono comportare delle escursioni termiche significative, tanto impattanti sui soggetti interessati da innescare malattie professionali croniche o, ancora peggio, infortuni dalla lunga degenza.

In tali contesti, mantenere una temperatura congrua al tipo di attività e al tipo di esposizione al calore è un must che ogni imprenditore non può trascurare. Ne va della sua reputazione, della sua condotta professionale e, soprattutto, del buon rendimento del processo produttivo a cui dedica con tanto sacrificio tempo, risorse e denaro.

Statistiche alla mano, in un ambiente sano e confortevole, la resa di ogni operatore è costante e qualitativamente superiore. Oggi, fortunatamente, la tecnologia ha fatto passi da giganti in questo delicato settore del mondo del lavoro. I raffrescatori evaporativi ne sono un esempio pratico, sicuro ed economico.

Raffrescatori evaporativi industriali: la soluzione definitiva

La differenza tra i raffrescatori evaporativi e i condizionatori di tipo tradizionale sta nel fatto che il raffreddamento dell’aria è del tutto naturale. Questa nuova tecnologia non prevede l’utilizzo di nessun gas refrigerante, ma sfrutta le proprietà fisiche dell’aria stessa.

Come è noto, l’aria, ad una data temperatura, è in grado di trattenere una certa percentuale di vapore acqueo, vale a dire la percentuale di umidità relativa che la caratterizza. Il raffrescatore evaporativo priva l’aria del calore di evaporazione e ne abbassa sensibilmente la temperatura. In termini di termodinamica spicciola, si può affermare che l’aria subisce una trasformazione di tipo isoentalpico nella quale non ci sono variazioni di energia interna e di pressione nell’unità di volume considerato.

Per tale motivo, un raffrescatore di questo tipo può anche essere definito adiabatico, proprio perché lo scambio di calore non è mai percepibile. Non utilizzando fluidi refrigeranti, i costi gestionali si abbattono in maniera sensibile. In modo direttamente proporzionale si riducono i consumi energetici. L’energia richiesta da questo tipo di impianto alimenta soltanto un ventilatore ed una pompa dell’acqua dal regime estremamente basso. Una soluzione naturale ed economica al passo con i tempi che migliora la qualità della vita di chi lavora.

I campi di applicazioni dei raffrescatori sono infiniti

Vengono chiamati raffrescatori evaporativi industriali ma l’appellativo che è stato loro attribuito è senza dubbio riduttivo. Questo tipo di dispositivo di raffreddamento non si addice in maniera ottimale soltanto all’ambito industriale del condizionamento dell’aria, sia esso metalmeccanico, tessile, chimico o metallurgico.

Tutt’altro, è perfetto per qualsiasi tipo di ambiente di medie e grandi dimensioni. Proprio in virtù del fatto che nessun tipo di shock termico viene percepito negli spazi trattati, stiamo parlando di locali di ristorazione, strutture cliniche e ambulatoriali, luoghi di culto, istituti scolastici e per l’infanzia, tensostrutture per eventi e palestre. Data la particolare salubrità dell’aria che riesce a creare, un raffrescatore evaporativo è confacente soprattutto nel settore dell’agricoltura e nell’allevamento dove le colture e il bestiame ne possono godere di tutti gli influssi benefici di cui è capace.

Serre e vivai, aziende agricole e stabilimenti zootecnici trovano la loro dimensione biologica e salutare a tutto vantaggio di un prodotto non affetto dalle numerose controindicazioni dell’aria condizionata propriamente detta. Per animali e piante, l’aria fresca, pulita e asettica è l’ambiente più consono per crescere in salute e dare prodotti e frutti senza nessuna patologia.